Luis Otero - Prestigiazione.it

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Luis Otero - Prestigiazione.it
Luis Otero

| “Quello che non troverete mai nei libri”
| “Intervista a LUIS OTERO”
| “En alguna posición” by Israel Rodriguez
| “Damas Eningreidas” by Damaso Fernandez
| “UWC” by John Mendoza
| “Capriccio nr.1” by Gianluigi Sordellini
| “Dices” by Felipe Suau
| “I dadi son tratti” by B.Magic (Fabio Fasano)
Luis Otero - Prestigiazione.it
2   Maggio | Giugno 2020   Maggio | Giugno 2020   3
Luis Otero - Prestigiazione.it
8                                          41
               GIANLUIGI SORDELLINI                              En alguna posicion
                                                                    Un effetto di
                 QUELLO CHE NON                                        ISRAEL
                  TROVERETE MAI                                     RODRIGUEZ
                     NEI LIBRI                                    Articolo in lingua
                                                                      originale

    14                                                                                        46
                              CONTENUTO
DAMASO FERNANDEZ                                                                             L’INTERVISTA
                                                                                                curata da
      DAMAS                                                                               Gianluigi Sordellini
   ENGREIDAS                                                                                   dedicata a
 Articolo in lingua                                                                          “LUIS OTERO”

                                                62
     originale

                                           MAGIA ANTI COVID
                                                    2
                                            I Dadi son tratti!
                                              (by B.Magic)
                                                a cura di
                                            BIAGIO FASANO

                         24                                             58
                                                                           DICES
                      JOHN MENDOZA
                                                                             di
                                                                       FELIPE SUAU
                          UWC                                        Articolo in lingua
                      Articolo in lingua                                 originale
                          originale
Luis Otero - Prestigiazione.it
Edizione 2020

 UMIMAGAZINE
 International Magic Magazine

PUBLISHER
by UMI Project
                                                                                   FROM THE
EDITOR IN CHIEF & DESIGN
by Luca Sordellini
                                                                                    EDITOR
THANK YOU TO
Giuseppe Falanga
ASSOCIATE EDITOR
Giuseppe De Vincenti
ASSOCIATE EDITOR
Lorenzo Orlandi
                                                    Caro lettore
STAFF WRITERS                                       come puoi notare, da questo numero è cambiata la
Lorenzo Orlandi                                     grafica proprio perchè a noi non piace rimanere ob-
Giuseppe De Vincenti
Diego Colopi                                        soleti e stantii, ma siamo sempre alla ricerca di una
Giuseppe Falanga                                    continua evoluzione grafico/editoriale.
Gianluigi Sordellini
                                                    La rivista continuerà ad essere distribuita gratuita-
UMI CONVETION DIRECTOR                              mente in formato digitale, e farò in modo che arrivi
Gianluigi Sordellini                                puntuale a tutti coloro che desiderano venirne in pos-
CIRCULATION & SUBSCRIPTION                          sesso, tramite l’iscrizione alla mail list del sito ufficiale
Giuseppe Falanga                                    https://www.umiproject.it.
IN COLLABORATION WITH                               Ci stiamo preparando anche ad una distribuzione in
Pietro Nissi PH                                     cartaceo che sarà solo dietro abbonamento annuo. Un
                                                    piccolo rimborso a copertura delle spese.
                                                    Rinnovo nell’occasione la volontà ad aprirci ad ogni
ANDRESS                                             forma di collaborazione con chiunque voglia autogestirsi
via Solacciano 42                                   una rubrica sul nostro Magazine, qualunque essa sia,
Minturno (LT) - 04026 - IT                          purchè sempre di interesse magico.
info@umiproject.it                                  Cercheremo di dare spazio come sempre alla didattica,
Contact: + 39 342.7004472
umiproject.it                                       alle novità magiche sul mercato, alle interviste e a
congressomagicocentroitalia.it                      quanto succede nel mondo magico.
umimagicaluniversity.com
                                                    Grazie per continuare a seguirci e per qualsiasi cosa
C.F.: 90039590600
P.IVA: 02966320604                                  puoi scrivere all’indirizzo info@umiproject.it oppure
                                                    chiamare il cellulare +39 342.7004472.

                                                                           Il Presidente
                                                                            A.P.S. UMI
                                                                        Gianluigi Sordellini
COPYRIGHT
All rights reserved. None of this magazine can be
reprinted electronically OR in hard form without
the permission of the editor.
Luis Otero - Prestigiazione.it
i a O n l i n e
    Mag
 by Gianluigi Sordellini

                                          “Cultura”

       QUELLO CHE NON TROVERETE
           SCRITTO SUI LIBRI!

Un’altro progetto dell’Università Magica Internazionale “Damaso Fernandez”
è stato quello di una trasmissione web dal titolo originale “Quello che non trove-
rete mai scritto sui libri”, spalmata tematicamente in 5 puntate prima della sosta
esistiva.
Questa idea, nasce affinchè i prestigiatori professionisti si raccontassero in diret-
ta con l’intento di erogare consigli sulle varie discipline magiche, nati appunto
dalle proprie esperienze lavorative.

8   Maggio | Giugno 2020                                                                Maggio | Giugno 2020   9
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Come già detto, ogni puntata delle 5 andate in onda, ha avuto un tema specifico, dalla Magia
per Ristorante, alla Magia Comica, dalla Magia da strada alla Magia Online fino alla Magia da
Concorso. Tutte le puntate si possono rivedere nel sito ufficiale www.umiproject.it o sul canale
YT deell’UMI.
Il matador se così possiamo chiamarlo, colui che ha guidato con molta professionalità le pun-
tate, è stato l’Artista Luis Otero, che di volta in volta introduceva gli ospiti, ponendo domande
affinchè l’ospite stesso potesse dare qualche suggerimento in materia.
Gli ospiti presenti, sono stati:
1 - Hernan Maccagno, Damaso Fernandez, Augustin Dalvi e Gianluigi Sordellini per la MAGIA
DA RISTORANTE
2 - Maurizio De Martino, Juan Luis Rubiales, Brando & Silvana per la MAGIA COMICA
3 - Israel Rodriguez, Raul Camaguey, David Demasi e Adrian Conde per la MAGIA DA STRADA
4 - Luis Olmedo, Joaquin Matas, Andrea Pancotti e Javier Natera per la MAGIA ONLINE
5 - Vittorio Marino, Henry Evans, Miguel Ajo e Haque per la MAGIA DA CONCORSO
La produzione è stata dell’UMI PROJECT con la regia di Gianluigi Sordellini e la direzione artistica
di Damaso Fernandez.
Le puntate che hanno avuto un notevole successo riprenderanno immediatamente dopo il pe-
riodo estivo, a grandissima richiesta.

                                                                Maggio | Giugno 2020         11
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12   Maggio | Giugno 2020   Maggio | Giugno 2020   13
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menina del público y, aunque es del gusto de todos, yo lo presento al principio de mi rutina
                                                                                               de “closeup” y he podido comprobar que es una manera eficaz de atraer la

                                “Ladie                                                         atención de las mujeres (donne) que se encuentran entre los espectadores.

                                                  s Presu                                      Antes de comenzar:
                                                                      ntuosi
                                                                             ”                 Para realizar el cambio de las damas rojas por las negras que finalmente son las que colo-
                                                                                               caremos sobre la mesa, yo utilizo mi sistema sistema de realizar el doble deslizamiento (la
                                                                                               doppia presa) con algunos detalles que dan un aspecto de mucha naturalidad y soltura en
                                                                                               los movimientos necesarios para realizar el cambio de las cartas, pero durante la explicación
                                                                                               trataré de darte otra alternativa si no conoces esta técnica.
                                                      by DAMASO FERNANDEZ                      También utilizaremos la técnica de “la doble extracción central” que se realiza con cuatro car-
                                                                                               tas y que se usa, por ejemplo, en el juego de “Hamman” Gemini twins o en el efecto de Arturo

             DAMAS ENGREIDAS
                                                                                               de Ascanio que él llamó “El juego que yo haría a Dai Vernon”.
                                                                                               Describiré el sistema que yo utilizo para realizar “la doble extracción central” y otros detalles
                                                                                               técnicos para conseguir la mayor
                      “Ladies presuntuosi”                                                     claridad posible durante el desarrollo del efecto para que el impacto mágico sobre los espe-
                                                                                               ctadores sea el mayor posible. Te aconsejo que veas el vídeo que tienes en el siguiente “link”.
                                                                                               Así podrás apreciar el “timing” y la apariencia real de los movimientos que permiten dar la
                                                                                               mayor claridad posible a la situación inicial de las cartas protagonistas en este juego, lo cual
El efecto:                                                                                     es la base fundamental para que el impacto de los efectos finales sean realmente fuertes y
                                                                                               mágicos. https://www.youtube.com/watch?v=D0i7a1HYM0s
El mago presenta a las dos damas rojas de la baraja y las deja sobre la mesa “caras hacia
abajo” una al lado de la otra.                                                                 La realización:
A continuación coloca una mitad del mazo de cartas sobre una de las damas y la otra mitad
del mazo sobre la otra, mientras se cuenta (con la charla) que estas son unas señoritas muy    En primer lugar debes colocar en la parte superior del mazo “caras hacia abajo” las dos damas
presumidas a las que nos les gusta ocupar esa posición bajo el resto de las cartas.            negras (picas y trébol). Separa las dos damas y ponlas “cara arriba” sobre la mesa.
A continuación se muestran con toda claridad las dos cartas que encuentran “on top” sobre      Di que las dos damas rojas son unas cartas muy especiales, tómalas con los dedos de la mano
cada uno de los paquetes, para que los espectadores puedan ver que son “cartas indiferen-      derecha y muéstralas a los espectadores. Fig. 1
tes” y se vuelven a depositar visiblemente sobre cada una de las mitades del mazo.             Mientras la atención del publico se encuentra dirigida hacia las damas rojas, vamos a realizar
Tras una pausa, el mago voltea las cartas que se encuentran encima de cada uno de los          una separación de las dos cartas superiores del mazo con el dedo pulgar (pollice) de la mano
mazos y se comprueba que son la la dama de corazones y la dama de rombos las cartas            izquierda de la siguiente manera:
que mágicamente han ascendido hasta ocupar la posición superior “on top” sobre cada            Partiendo de la posición habitual de tomar las cartas en la mano izquierda coloca la yema
paquete.                                                                                       del pulgar tapando el canto izquierdo de la baraja de manera que sobresalga una pequeña
En este momento parece que el juego ha terminado pero...el mago interrumpe los aplau-          porción de dicha yema por encima de la carta superior en el ángulo exterior izquierdo y,
sos cuando estos empiezan a decrecer y con el argumento (la charla) de que estas dos pre-      sujetando fuertemente la baraja, presiona con la yema del pulgar hacia la derecha y hacia
suntuosas damas representan al sector femenino de “la alta sociedad” se dice que a ellas       abajo doblando ligeramente la parte delantera izquierda de las cartas. Fig. 2
siempre les gusta dejar su huella o su sombra en los lugares donde han estado anterior-
mente y volteando ambos paquetes (mazzi) que se encuentran sobre la mesa, se muestra
que ahora son las dos damas negras las que se están en la posición inferior (at the bottom).
Este es uno de los efectos que presento habitualmente en mis sesiones de magia. Lo hago
aprovechando la aparición de la dama de corazones en un juego anterior para dar la sen-
sación de que es improvisada la idea de realizar otro efecto con las dos damas rojas.
Como veréis en la descripción y la charla utilizada, este juego está dirigido ala parte fe-

14   Maggio | Giugno 2020                                                                                                                                    Maggio | Giugno 2020         15
Luis Otero - Prestigiazione.it
Esta es la posición de inicio para realizar “la doppia presa” que yo utilizo y que está explicada en mis
                                                                                                        notas de conferencia, pero también te resultará muy útil para realizar separaciones de una forma
                                                                                                        rápida e indetectable para el espectador, ya que con el
                                                                                                        dedo pulgar es muy rápido contar dos o más cartas y, girando el mazo ligeramente hacia la izqui-
                                                                                                        erda, es casi invisible. A
                                                                                                        continuación verás como en este caso nos servirá para pasar dicha separación a la zona del me-
                                                                                                        ñique izquierdo para realizar las siguientes fasess de este efecto.
                                                                                                        Ahora voltea la dama que se encuentra en la parte inferior de las dos que tienes en la mano derecha
                                                                                                        sobre el mazo empujando bajo ella con los dedos corazón y anular, dejando la dama superior sujeta
                                                                                                        entre el pulgar e índice derechos, para hacer esto debes apartar el dedo pulgar izquierdo hacia la
                 Fig. 1                                                Fig. 2                           izquierda para permitir que la dama de rombos se cuadre con la carta superior del mazo, sin perder
                                                                                                        la separación que en todo momento conservas en el tenar. Fig 6.
Sin aflojar la presión desliza levemente la yema del pulgar hacia abajo hasta que las cartas superi-    Este volteo conviene hacerlo un poco “hacia delante” para terminar cuadrando la dama con el resto
ores empiecen a escaparse “una a una” de la sujeción del pulgar, dando un salto hacia arriba. Fig. 3.   de la baraja empujando en el canto anterior con el dedo índice izquierdo. Fig. 7.
Deja escapar dos cartas y a continuación separa el músculo tenar (base del pollice) del canto izqui-
erdo de la baraja hasta que la separación obtenida con el pulgar se extienda a “lo largo” hacia la
parte trasera izquierda del paquete. Fig. 4.

                                                                                                                          Fig. 6                                                  Fig. 7

Restaura la presión del tenar sobre el costado izquierdo del mazo conservando la separación de
la “carta doble” en esa zona y a continuación, coloca de nuevo el dedo pulgar sobre el ángulo del-
antero izquierdo de la carta superior, presionando ligeramente hacia abajo para juntar las cartas en
su parte delantera izquierda. Fig. 5.                                                                   De nuevo te encuentras en la posición de inicio para realizar “la doppia presa” que es el sistema que
                                                                                                        proporciona mayor claridad a esta fase del efecto ya que nos permite deslizar las tres cartas sepa-
                                                                                                        radas dando la sensación de que es una única carta y nos permitirá colocar la otra dama bajo ella
                                                                                                        como veréis a continuación.
                                                                                                        Sin embargo, como supongo que aun no dominas el “double lift” del que te hablo, introduciremos
                                                                                                        la dama que nos queda en la mano derecha bajo las tres que tienes en separación sobre el mazo de
                                                                                                        la siguiente manera.
                                                                                                        En primer lugar tenemos que voltear la dama de corazones “dorso hacia abajo”, para ello gira la
                                                                                                        mano derecha y contrae los dedos índice y pulgar derechos acercando el borde derecho de la carta
                                                                                                        hacia la base del pulgar, pinza dicha carta con la yema del dedo corazón por su lado izquierdo, es-
                                                                                                        tira los dedos índice y corazón haciendo girar la carta y sujétala con el pulgar por arriba y los demás
                                                                                                        dedos por abajo. Figs. 8 y 9.
                                              Fig. 5

    16    Maggio | Giugno 2020                                                                                                                                           Maggio | Giugno 2020         17
Luis Otero - Prestigiazione.it
Fig. 12                                              Fig. 13
                   Fig. 8                                                Fig. 9

Mientras volteamos la carta de la mano derecha para poder introducirla bajo la dama de rombos           Ahora volveremos a mostrar las dos damas rojas y las dejamos “boca abajo” sobre la mesa una al
(en realidad bajo la tercera carta) debemos pasar la separación en el tenar de las tres primeras car-   lado de la otra. Para hacerlo, toma por la separación el paquete de cuatro cartas con la mano dere-
tas del mazo hacia el el canto derecho mediante lo que yo llamo “la técnica del alicate”. Para ello     cha en la posición Biddle y, desplazando la mano hacia la derecha, usa los dedos izquierdos para
presionamos con el pulgar izquierdo sobre la esquina delantera izquierda del paquete y aflojamos        desplazar la carta inferior (la dama de rombos) hacia la izquierda que queda sujeta entre el pulgar
la presión de los dedos meñique, anular y mayor de la mano izquierda en el costado derecho de las       izquierdo y el mazo, como ves en las figuras 14 y 15.
cartas, esto hace que la separación bajo las tres cartas superiores se traslade desde el tenar hacia
el costado posterior-derecho del mazo, esta separación la podemos hacer algo mas amplia con la
yema del dedo meñique que se coloca sobre la separación empujando hacia abajo. Fig. 10
Ahora introducimos la carta de la mano derecha bajo el grupo de tres cartas separadas en la mano
derecha por el ángulo interior- derecho del mazo. Fig. 11.

                                                                                                                           Fig. 14                                              Fig. 15
                                                                                                        Pasamos el grupo de tres cartas bajo la dama de rombos como ves en la figura 16 (la carta triple
                                                                                                        queda sujeta momentáneamente entra la dama de rombos y la parte superior del mazo) y toma-
                                                                                                        mos esa carta triple con ayuda de los dedos derechos usándola para voltear la dama de rombos
                                                                                                        boca abajo sobre el mazo. Fig. 17.

                 Fig. 10                                               Fig. 11

Continuamos cuadrando las cartas y volteando el conjunto de cuatro cartas (solo dos para los espe-
ctadores) boca arriba, dejándolas “en separación”. Figs. 12 y 13.

                                                                                                                         Fig. 16                                              Fig. 17
     18   Maggio | Giugno 2020                                                                                                                                        Maggio | Giugno 2020       19
A continuación giramos también boca abajo las tres cartas “como una” que nos quedan en la mano              A continuación toma la mitad del mazo que te queda en la mano izquierda con la mano derecha y
derecha. Fig. 18 y colocamos las dos cartas superiores, una al lado de la otra, sobre el tapete. Fig. 19.   déjalo caer sobre la carta situada a la izquierda de forma similar a como lo hicimos anteriormente.
Aparentemente has puesto las dos damas rojas cuando en realidad se trata de las dos damas ne-               Ahora vamos a reafirmar que las cartas que se encuentran sobre cada uno de los paquetes son
gras.                                                                                                       cartas indiferentes tomando la primera de ellas (en realidad la carta triple) de la siguiente manera:
                                                                                                            Coloca la punta del dedo mayor de la mano derecha sobre el tapete ligeramente por delante de
                                                                                                            la/s carta/s que sobresalen del paquete situado a tu derecha. Fig. 22. Decididamente, pinza la “car-
                                                                                                            ta triple” con el dedo pulgar por arriba y el dedo mayor por debajo llevando las tres cartas cuadra-
                                                                                                            das hacia delante y hacia arriba en un movimiento amplio mientras las volteas sobre la palma de
                                                                                                            la mano izquierda que las toma bien cuadradas en la posición habitual. Figs. 23 y 24.

                    Fig. 18                                              Fig. 19
Ahora dividiremos el mazo en dos mitades que colocaremos sobre cada una de las dos cartas que                            Fig. 22                           Fig. 23                             Fig. 24
hemos puesto anteriormente sobre la mesa, pero antes de colocar la mitad superior del mazo sobre
la carta situada a tu derecha, vamos a preparar una separación de las tres cartas superiores como            Toma enseguida la carta superior del otro paquete volteándola de la misma manera sobre las
hacemos habitualmente sobre el meñique de la mano izquierda.                                                 que ya tienes en la mano izquierda. Figs. 25 y 26.
Puedes hacerlo como explicamos anteriormente, por el sistema usado para la preparación del “dou-
ble lift”, con ayuda del dedo pulgar llevando la separación primero al tenar y transfiriendo inme-
diatamente esta separación a la zona del dedo meñique izquierdo por la técnica del “alicate” o por
cualquier otro método, preferiblemente que no implique el uso de la mano derecha, ya que así lo
puedes hacer mientras depositas la segunda de las cartas que pones sobre el tapete.
En cualquier caso, toma aproximadamente la mitad del paquete superior con la mano derecha con-
servando la separación de las tres primeras cartas y déjalo caer con un leve impulso hacia adelante
encima de la carta que se encuentra sobre la mesa. Fig. 20. Esto hará que las tres cartas previamente
separadas se desplacen ligeramente sobresaliendo aproximadamente 1 centímetro por delante del
resto del paquete. Fig. 21. Verás que esto ocurre sin que se descuadren las tres cartas y que según el
estado de uso de estas el impulso debe ser mayor o menor, por lo que debes hacer varias pruebas
antes de realizarlo en público.
                                                                                                                              Fig. 25                                                Fig. 26

                                                                                                             Una vez cuadradas “boca arriba” las cuatro cartas en la mano izquierda, para preparar la última
                                                                                                             fase y demostrar que hasta el último momento las cartas superiores son dos cartas indiferentes,
                                                                                                             vamos a realizar “la doble extracción central” que puedes realizar por el sistema que ya conozcas
                                                                                                             o por nuestro método que tienes explicado ampliamente en mis notas de conferencia pero que
                                                                                                             también explico de forma más resumida a continuación:
                                                                                                             Para realizar “la doble extracción central” partiendo de la posición del paquete en la mano iz-
                                                                                                             quierda se realiza un bucle en la carta inferior presionando ligeramente bajo ella en su esquina
                                                                                                             exterior derecha con la yema del dedo corazón de la mano izquierda.

                   Fig. 20                                                 Fig. 21

     20    Maggio | Giugno 2020                                                                                                                                             Maggio | Giugno 2020         21
La mano derecha avanza deslizando los dedos con suavidad bajo la carta inferior hacia delante,
elevamos ligeramente el dedo meñique que tropezará con el costado delantero en el canto in-
terior derecho del paquete de las tres cartas, sin hacerlo con la carta inferior gracias a la separa-
ción producida por el pequeño bucle. Fig. 27. Esta circunstancia nos servirá para extraer las dos
cartas centrales hacia la derecha, usando el apoyo del índice izquierdo como pivote en el ángulo
exterior derecho, mientras el meñique presiona en el canto posterior hacia delante y el pulgar iz-
quierdo retiene la carta superior del paquete donde permanece en contacto desde la realización
del bucle. Fig. 28.

                   Fig. 27                                                Fig. 28
En continuidad con el movimiento anterior asimos la carta doble con el pulgar derecho por arriba
y el resto de los dedos por debajo, aprovechando la pequeña porción que surge por el costado
derecho. Fig. 29 y la extraemos hacia la derecha formando dos “cartas dobles” una en cada mano
como puedes ver en la figura 30.

                   Fig. 29                                                Fig. 30

Deja en primer lugar la carta doble que tienes en la mano derecha “boca abajo” sobre el paquete
de la derecha y girando la carta doble que te queda en la mano izquierda sobre la mano derecha
déjala también “boca abajo” sobre el paquete de tu izquierda.
¡Ya está todo hecho!
Ahora solo tienes que mostrar que las dos damas rojas suben mágicamente hasta ocupar las
primeras posiciones y que donde las habías colocado previamente ahora se encuentran las dos
damas negras.

    22   Maggio | Giugno 2020                                                                           Maggio | Giugno 2020   23
the routine is also very easy to do. It is a combination of many ideas. The production is an obvi-
                                                                           ous use of the Triple Threat coin, by Todd Lassen, or the 3CM, by Jamie Schoolcraft and the idea

                         UWC
                                                                           of applying it to John Ramsay’s “Hanging Coins” is an idea that I first saw done by Dean Dill. The
                                                                           basic change used in the routine is a change I saw done by Todd Lassen in his UWC routine as a
                                                                           visible change. In this application it takes on three looks, one being the original visible approach.
                                                                           You will need a Triple Threat or 3CM coin in silver dollars for this routine. You will also need a Todd
                                                                           Lassen Copper Companion Triple Threat coin The silver Triple Threat, when nested, must fit into
                                                                           the biggest shell of the copper companion set. You will also need two strong, small magnets. In
John F. Mendoza                                                            the following text, “TT” will signify Triple Threat, the gaff.
                                                                           For this routine, I actually use a Morgan Dollar 3CM with the copper TT. Jamie’s nested coin is
                                                                           much thinner and it fits perfectly into the biggest shell of the copper TT as required. The instruc-
                                                                           tions, however, will refer to the silver coin as TT.

                                                                           Set Up:
                                                                           Place one magnet into each of your back pockets. Attach the tail side of the copper Triple Threat
                                                                           to the outside of your left pocket adhering to the magnet inside. Attach the tail side of the silver
                                                                           Triple Threat to the right pocket in the same manner. You are now ready to go. This set up can,
                                                                           and should be done “on the fly.” It’s a simple matter to have the coins in the appropriate pock-
                                                                           ets and load them onto the pockets just before presenting the routine. The routine is in three
                                                                           phases, the appearance of the coins, the changes and, finally, the vanish of the three coins.
                                                                           Before getting into the routine, I’d like to express some thoughts on multiple phase routines. For
                                                                           the most part, I don’t like them. I think the “whole” diminishes the impact of the parts. Because
                                                                           of that, it is important for the performer to really give each part a strong presentation. In a cups
                                                                           routine, for example, most magicians rush to the finish because they know they are going to get
                                                                           a powerful reaction to the appearance of the climax loads. In so doing, they pay minimal atten-
                                                                           tion to the presentation of the sequences leading to that finish. Admittedly, the appearance of
                                                                           the final loads is so strong that it often “erases” the rest of the routine, but during their perfor-
                                                                           mance, the individual effects must be clear as a bell and their impossibilities emphasized.
                                                                           In this routine, it is important to pause between each phase (appearance, change, vanish) to let
                                                                           the effect register completely. That does not mean to just stand there and strike an applause
               “ TRIPLE THREAT UWC”                                        pose, but rather put some time between them with explanatory patter. Between the appearance
                      by John F. Mendoza                                   and change phases, I stop, holding the coins in one hand, fingers of both hands wide open, as I
                                                                           say, “…there’s a reason I need these three invisible silver coins….I
Effect:                                                                    want to do some magic with them, but I‘ll put them back when I‘m done….watch carefully, three
                                                                           silver coins…if I take this one and just give it a little squeeze…” That is just enough time between
The performer produces three silver coins, one at a time. Holding them     the phases to let the appearances sink in before moving on. This is important so that none of the
at the fingertips he changes them to three copper coins, one at a time.    individual effects is diminished.
The copper coins then change back to silver, one at a time. Finally, the
three coins vanish…..one at a time.                                        Phase One (Appearances):
As with most magic effects, this reads pretty dry. Of course, in perfor-
mance it looks very magical. Thanks to some beautiful coin gaff work,      This is pretty much the standard production of three coins with the Triple Threat gimmick. How-
                                                                           ever, in doing so you are setting yourself up for Phase Two. You will cause the coins to appear

 24    Maggio | Giugno 2020                                                                                                                 Maggio | Giugno 2020          25
using John Ramsay’s theme of “invisible hooks” in the sky and            The right hand now reaches to the center “hook” and produces nothing, just as done with the
                                   Hanging Coins. Body position is very important for this phase            very first coin. The coins remains concealed in the Ramsay Subtlety as you make this produc-
                                   and must NOT be overdone.                                                tion. Again, you remark how the coin seems a bit dusty. You then use the left hand to wipe off
                                                                                                            the dust, as you did with the first coin. The left hand still holds its coin on display as it does this
                                    Show both hands meticulously empty as you patter about three            and, of course, still conceals the Copper TT. As the left hand comes in front of the right, the right
                                    invisible hooks hanging in the sky saying, “….here…here…and             thumb pushes the hidden coin to the fingertips. The left hand simply moves upward as though
                                    here…” As you speak use your right forefinger to point to a spot        wiping the dust off the newly produced coin with the left middle, ring and little finger tips. The
                                    in the air to your right, about 18” away and at eye level. Your         coin should seem to visibly appear as the “invisible dust” is wiped off as did the very first coin.
                                    left arm should hang comfortably. Turn the body slightly to the         Show both sides of this coin and maneuver it into French Drop position for the release of the
                                    right as you do this. Now, turn the body directly toward the            final coin of the TT. Move the right hand slightly forward for emphasis as you say, “…that’s one
                                    spectators as you point to a spot right in front of you, same dis-      coin….” Then move the hand back and move the left slightly forward as you continue, “…and
                                    tance and height. Finally, turn the body slightly left as you point     that’s two coins…” As you move the left hand forward, the final coin of the TT is released into
                                    to a spot on your left, as before. You are showing the positions        the finger palm. Lever the shell up to the right fingertips and then place it into the left hand
                                    of three imaginary sky hooks, “…here, here and here…“ As you            fingertips, below the other shell. The second shell is placed below and behind the first coin as
                                    make the final turn, the left hand simply steals the Copper TT          you begin this vertical row of coins. You are now ready to produce the third and final silver coin.
from the magnet in your left rear pocket. It should be the work of an instant with no fumbling.             Now, the right hand reaches over to the left “hook” and produces the final coin, simply pushing
The coin should be received into the hand with the head side toward the hand. Make no effort to             the hidden silver coin into view, as you remark, “…this one looks clean enough to turn visible
palm the coin, simply take it and hold it in a relaxed grip.                                                immediately….” Show both sides of the coin and place it on the bottom of the row of coins
Mention that the coins remain invisible until they are removed from the hooks. Now, the left                in your left hand, again, nearer you and head side toward the audience. Show the right hand
hand reaches over to the right “hook” and pretends to remove a coin. As you do this body turn,              empty and then place the entire row of coins into the right finger tips in a vertical row exactly as
the right hand steals the Silver TT in the same relaxed grip as the left did with the Copper TT. The        they were held by the left hand. You have now completed Phase One and are now ready for…
Silver TT is also held with the head against the hand. The left hand still conceals the Copper TT
as it “displays” the invisible coin just removed from the hook. Act surprised that the coin is not          Phase Two (Changes To Copper and Back To Silver):
visible.
                                                                                                            You are now way ahead of your audience as you have just produced three silver coins and they
Patter to the effect that the coin is a very old coin (it is!) and that it appears to have collected dust   should not even have a hint of a suspicion that you secretly hold a copper coin concealed in
which is preventing the audience from seeing it. State that you’ll wipe it off so the coin can be           the left hand. Even though they appear different to the audience, all the following changes are
seen. The left hand should be displaying the non-existent coin directly in front of your face at            pretty much mechanically the same.
chin level, perhaps a foot forward. The Copper TT remains hidden behind the left fingers. The left
hand freezes as the right hand comes over to “wipe” the coin. The right hand simply comes over              For the first change, the left hand comes over to remove the bottom coin from the right hand.
to the left hand and deposits the Silver TT between the forefinger and thumb tips of the left hand.         The left hand covers the coin as though taking it and, under this cover, the right thumb pushes
The right hand then immediately makes an upward sweeping motion as though wiping the coin.                  the bottom coin up and into the shell above it. The left hand moves away, closed as though it
As the right hand moves away, the coin appears. It is important during this action that the left            holds a coin (which, in fact, it does, however it’s not the coin the audience thinks it is.) Crumble
hand does not move toward the right. It freezes in place.                                                   the left fingers and wave the two right hand coins toward the left hand, then open the hand to
                                                                                                            show the Copper coin. The first change has occurred. It is important during these changes that
After the appearance has registered, toss the coin lightly from the left hand to the right. The right       the right fingers remain WIDE open so the right hand is seen to be empty but for the coins it
hand maneuvers the Silver TT into French Drop position for a standard method of opening the                 holds at the fingertips.
coin. Hold the fingers wide open and turn the right hand palm down to display the coin and al-
low the hand to be seen otherwise empty. Now, turn the right hand palm up again, relaxing your              Let the copper coin flop over a couple of times in the left palm showing both sides. I have found
grip so the nest of two coins falls, unseen, into the right                                                 with the several Copper TT sets that I have owned, that you cannot toss or flip this coin into the
                                                                                                            air. The magnets simply do not hold it securely enough to do these actions silently. I’m not sure
finger palm. The right thumb then immediately levers the shell upward so it is held between the             why, but the copper sets are not nearly as strongly held together as the silver sets. Because of
fingertips of the right forefinger and thumb. The shell is now placed into the left hand in the very        this, it is also necessary to open the Copper TT in a different manner. The French Drop opening
same grip. Even though it took some length to describe this action, the appearance, display and             technique will “talk.” Instead, we will use a technique associated with the classic Hopping Half
placement of the first coin should take only a few seconds.                                                 trick.

   26    Maggio | Giugno 2020                                                                                                                                                Maggio | Giugno 2020         27
The Copper TT should lie tail side up at the very base of the middle and ring fingers of the palm      to emphasize that you have, “….two silver coins…” In the time it takes to simply say that, you
up left hand. The left thumb now contacts the edge of the coin nearest the little finger, and          should have completed the opening of the TT and begun to place the copper shell in the row as
levers the top shell upward using the inside of the forefinger as a fulcrum. As this happens the       you continue, “…and one copper coin!”
hand turns palm toward yourself so the shell ends up protruding over the forefinger, held by
the thumb. In a continuing action, the thumb pushes the shell to the very tip of the forefinger        The next change uses the exact same mechanics but will look quite different. This time the left
where it is held as it is placed in the top position of the row of coins in the right hand. The cop-   hand, which conceals the two-part Copper TT in a loose finger palm grip, approaches the right
per shell should be on the side away from you in the row.                                              hand to take the bottom coin. As soon as it gets in front of the bottom coin, the right thumb
                                                                                                       slides the bottom coin into the shell above it and the left thumb pushes the copper coin into
The opening of the Copper TT should happen as you move the right hand slightly forward                 view. The left hand moves away with the copper coin in view. These actions happen simultane-

  28    Maggio | Giugno 2020                                                                                                                                       Maggio | Giugno 2020       29
ously and instantly. Done properly, it appears that the silver coin visibly changes to copper as it
is removed by the left hand.

Again, show both sides of the copper coin and secretly open the gaff as just described, placing
the shell at the top of the row of coins in the right hand. Again, remember to keep the right fin-
gers WIDE open during the silver to copper sequence.

The final change to copper is different looking again, although mechanically the same. This time
it will appear that you actually cause the coin to change in mid-air! State that you will simply drop
the final silver coin into your left hand and it will change in mid-air. As you speak, bring the three
coins right in front of you, about eye level. Give the right hand a slight downward shake. As you
do so, the left hand comes up to “catch” the coin. Two things happen simultaneously now. First,
the right thumb, on the downward movement of the “shake,” pushes the bottom silver coin (this
coin is the completely assembled Triple Threat gimmick,) up and into the copper shell above it.
At the same time, the left hand moves up to “catch” the coin and it actually gently tosses its con-
cealed coin upward toward the right hand. Done correctly, these two actions appear as though
you simply dropped the bottom coin into the left hand and it changes from silver to copper on
the way down. The copper coin simply lands in the open palm of the left hand.

Show the left hand copper coin on both sides and let the final change register, then place it in
the bottom position of the right hand coins with the head side facing you. Each copper coin has
been shown on both sides after each change. The row of coins should now all be tail sides toward
the audience. They see only three Copper coins and no silver coins anywhere in either hand.
Both hands should be held fingers wide open so the audience can clearly see just three copper
coins and nothing else concealed anywhere. Not entirely true, but it sure looks that way! Let this
register and you are now ready to change them back to silver.

In order to change the coins back to silver, you will need to do a small displacement. As you say,
“That‘s 1, 2, 3 copper coins. Since the coins were silver when I removed them from the invisible
hooks, I shouldn’t really put back copper coins, so I guess I’ll have to change them back….” In the
time it takes to make that statement, the following displacement takes place.

All three coins are placed, as a unit, into the left hand fingertips. Now, the right hand takes the
bottom coin and moves to the right to briefly display it, as you say, “1” in the above patter. The
right hand now comes back and takes the top coin as you say, “2” in the above patter. The second
coin (a shell,) is taken above and in front of (further away from you,) the first coin. The left hand
then lets the remaining coin (shell with Silver TT inside,) fall copper side up onto the open palm.
With no hesitation, the Hopping Half technique described earlier is used to lever the copper shell
off the Silver TT and it is then placed at the top position of the row of coins in the right hand,
again, further from you, as you say, “…3 copper coins…”. All three copper coins should be tail side
toward the audience and the left hand is now concealing the Silver TT in a loose finger palm, tail
side toward the hand. Practice this displacement to avoid “talking” with the shells as they can
produce a tinny suspicious sound.

You will now change the copper coins back to silver. The first change is the same used to change

    30   Maggio | Giugno 2020                                                                            Maggio | Giugno 2020   31
the first silver coin to copper. This time, however, you do not crumble the fingers and wave the          right rear pocket. The first silver coin appears to visibly melt away as it is placed on the hook
other two coins toward the left hand. Instead, the left hand moves to the left “sky hook” and             and, unknown to the audience, you have secretly disposed of the Copper Triple Threat..
pushes the silver coin into view as it supposedly hangs the coin back on the hook. It appears that
you’ve caused the coin to change back to silver the instant you hung it in the sky. Show both             The right hand now goes to take the next coin (new bottom coin,) from the left hand coins but
sides of the coin and then maneuver it to French Drop position and use the French Drop tech-              you pause and say, “Since these coins are invisible and nobody can see them anyway, I think
nique to open the Silver TT and place the shell in the upper position of the copper coins in the          I’ll just take this one, hook and all, and keep it as a souvenir…” As you say this, the right hand
right hand, further away from you.                                                                        pretends to take the right coin and hook. You just reach toward the right hook, fingers wide
                                                                                                          open, and pretend to take a coin. The right hand the places the imaginary coin and hook into
For the second coin repeat the exact same visible change used for the second silver to copper             the right pocket. The right hand comes out of the pocket and is seen empty as you continue.
change and separate the shell as before, however, this time do not place the shell into the right         The effect is that you “hung” the bottom coin back onto the hook where it became invisible
hand. Instead, pause and display the newly changed silver coin (a shell,) and then place the right        once again. Then, as an afterthought you took the invisible coin and pocketed it as a souvenir.
hand’s silver coin above and in front of (further from you,) the shell held in the left hand. You are     Now, the right hand repeats the earlier actions, pretending to take the new bottom coin and
now holding two coins (both shells) in the left hand and one copper coin (the assembled Copper            hang it on the leftmost hook where it becomes invisible again. Of course, the right hand takes
TT,) in the right. The solid silver coin is concealed in the left hand, unknown to the audience.          nothing as the left thumb simply slides the bottom coin up and into the shell above it. After
For the third and final change, pretend to place the copper coin into the left hand (any retention        “hanging” this coin, the left hand tosses the remaining coin into the air and catches it, show-
type vanish that leaves the copper coin in a right finger palm will work here, Still holding the sil-     ing both hands empty but for the single coin. This will come as a real surprise to those who
ver coins, close the left fingers as though you received a coin. The right hand then takes the two        bought the Ramsay feint.
silver coins, as a unit, from the left hand and waves them, like a wand, over the right hand. Open
the right hand, revealing the final change, a silver coin. Toss the coin lightly into the air and catch   Now remark, “As long as they’re invisible, I think I’ll keep this one, too…” As you patter, the
it, show both sides and then place it at the bottom of the row of coins in the right hand, nearer         right hand pretends to place its coin into the left hand, secretly retaining it in a finger palm.
you. Place it there head side toward the audience.                                                        The right hand then reaches up to the left hook and pretends to remove the invisible hook and
                                                                                                          coin, concealing the retained coin in the Ramsay Subtlety. The right hand deposits the imagi-
You now hold three silver coins in the right hand and the Copper TT concealed behind the fingers          nary hook and coin into the pocket, and leaves the Silver TT in the pocket, thus disposing of it.
of the right hand. Pause to let this register and you are now ready for the final Phase, the vanishes.    Please note, the false transfer of the final coin from the right hand into the left is NOT a vanish
                                                                                                          and should not be done that way. It should simply appear that you placed the coin into the
Phase Three (The Vanishes):                                                                               left hand so the right hand would be free to remove the left hook and coin. The left hand is not
                                                                                                          closed into a fist as the fake deposit is made. Rather, it simply remains palm up, fingers slightly
You will now conclude the routine by putting the coins back on the sky hooks where they will be-          cupped as though it holds the coin. This must be done casually with no sleight-of-hand appar-
come invisible as they were in the beginning. The nice thing about this sequence is that you are          ent. Do not make it a move or a “vanishing coin.”
left clean. Credit for the basic idea for this sequence goes to Dean Dill, however, I have extended
it a bit further using it to clean up two coins in a very subtle manner.                                  Now, back to the routine. The right hand comes out of the pocket and then reaches into the
                                                                                                          palm up left hand and pretends to take the final coin and hang it on the middle hook. This
Because this last sequence is very patter-driven, I will put much of it in quotes as the action takes     last coin is a perfect feint for laymen or magicians. As the right hand pretends to take the last
place. The patter clearly explains the actions in a logical fashion, at least, with as much logic as      coin, the left hand turns back toward the audience and holds its fingers in an exaggerated
any magic effect can have.                                                                                palm position. With the left hand suspiciously frozen in position, the right hand then takes
                                                                                                          its imaginary coin and “hangs” it on the middle hook. Once the coin is hung, the right fingers
Place the row of coins, as a unit, into the left hand. I do a Ramsay type “feint” when I do this. That    open wide showing there is no coin visible.
is, I pretend as though my left hand is stealing and concealing a secret coin from the right hand
as the row of coins is placed at the fingertips. Say nothing. The feint will register with some and       Pause a moment and say, “You know…I think I’ll take this one, too. No, that would be too
go right by others but for those who notice it, the vanishes will be even more baffling.                  greedy….why don’t you just take this last one home?” As you say this, look at the spectator
After a brief pause to let the previous effect register, you say, “Of course, these coins aren’t mine,    and gesture with both hands, showing them both completely empty, which will come as a
so I do have to put them back…” As you speak, the left hand carries the entire row of three coins         surprise to many.
to the rightmost hook. As it moves toward the imaginary hook, the lower coin is simply pushed             That’s it. It’s nice that both hands end up clean with no coins concealed anywhere. It truly
back up into the shell above it. As this is done, the body will naturally turn slightly to the right,     appears that all three coins have vanished, or become invisible, and the Copper Triple Threat
and under this cover the right hand simply places the Copper TT back onto the magnet in the               coins are brought into and out of play with complete stealth. Practice and enjoy!

    32    Maggio | Giugno 2020                                                                                                                                           Maggio | Giugno 2020         33
S o rd e l l i n i
        G i a n l u i gi
      Mr Diseau

                                                                                  Lasciamo cadere il mazzetto appena prelevato alla base del pollice, nel palmo del-
                                                                                  la mano sinistra e contemporaneamente operiamo un altro taglio al dito indice di
                                                                                  circa la metà del mazzetto rimasto nella mano destra.

                                                                                  Portiamo la mano destra sopra la sinistra e afferriamo il mazzetto di quest’ultima
                                                                                  tra il pollice e l’anulare della mano destra e simultaneamente spingiamo verso
                                                                                  l’esterno sinistro il mazzetto centrale.

                      “ CAPRICCIO nr. 1”
                       Falso Taglio base
Teniamo il mazzo di carte in Biddle Postition nella mano destra. Effettuiamo
un taglio al dito indice o anche meglio chiamato Swing Cut, di circa un terzo
del mazzo stesso, e spingiamolo esternamente verso sinistra per collocarlo alla
base del pollice sinistro come nelle foto qui sotto.

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Afferriamo il mazzetto centrale alla base del pollice sinistro contemporaneamente
 all’azione di recupero del primo mazzetto nel palmo della mano destra.

                                                                                         Ora non resta che mettere sui due mazzetti nella mano sinistra, l’ultimo rimasto
                                                                                         nella mano destra, così da completare questo falso taglio, che vedrà alla fine della
                                                                                         sua esecuzione, il mazzo esattamente ordinato così come era all’inizio di esso.
 Afferrato il mazzetto centrale alla base del pollice sinistro lo portiamo fuori dalle
 altre due porzioni di mazzo.-

 Con il dito indice spingiamo verso l’esterno il primo dei due mazzetti rimasti nella
 mano destra e mettiamolo sopra quello già in possesso nella mano sinistra.

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L’esecuzione di questo falso taglio, rappresenta il punto di partenza alle successive
 evoluzioni dello stesso.

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TO MAG I A
                                   CA R

                                                                                  Israel Rodriguez

                            «En alguna posición»
                                                                               Ruthguiller Dumont

                             Este juego es muy desconcertante y una de mis rutinas más famosas. Si
                            bien el principio que utilizo es un clásico, he engañado a muchos magos
                            con esta localización que estoy seguro te sorprenderá. Ya que el efecto
                            es un tanto complicado de explicar, me limitaré a darte la explicación en
                            la realización. Te recomiendo leer y realizar con la baraja en las manos.
                            Realización:
                            Entrega una baraja de 52 cartas a un espectador para que mezcle. Recibe
                            las cartas y como hayan quedado, colócalas caras arriba y comienza a

40   Maggio | Giugno 2020                                                                  Maggio | Giugno 2020   41
separar las cartas «de dos en dos», quiero decir, que tomarás las primeras dos cartas juntas y las         a la última carta, la que hace la «N» pregunta al espectador ¿cuál era su carta? , el espectador la
dejarás sobre la mesa de acuerdo a los colores que vayan saliendo. Si las primeras dos cartas son          nombra y mira su cara de sorpresa al voltear la carta, pues será precisamente la carta que él había
rojas, las dejas a tu izquierda, si fueran dos cartas negras, las dejas a tu derecha y si las dos cartas   perdido.
son de colores diferentes “una roja y otra negra”, las dejas en el centro. Continúa repartiendo las
cartas de dos en dos con toda la baraja y al finalizar, quedarás con un grupo de cartas rojas a tu         Este gran juego de magia se basa en un gran principio de la cartomagia llamado «Principio de
izquierda, en el centro un grupo de cartas mezcladas en rojas y negras, el grupo de tu derecha             Miraskill» descubierto (o creado), por el mago Steward James en el año 1935. Desde entonces,
será de solo cartas negras. Todas estas acciones las harás con las cartas caras arriba. El ejemplo         muchos magos utilizan el principio para crear grandes juegos de cartomagia.
en la siguiente fotografía:                                                                                Yo he creado varios juegos con este principio y esta es una pequeña demostración, pues al repartir
                                                                                                           las cartas “de dos en dos” en tres montones, rojas, negras y mezcladas, las cartas de color rojo y las
                                                                                                           cartas de color negro siempre tendrán la misma cantidad de cartas.
                                                                                                           En el juego, el espectador debe elegir uno de estos dos montones, pero no importa el montón que
                                                                                                           elija, sean rojas o negras, pues siempre tendrán la misma cantidad de cartas. Nunca sabremos
                                                                                                           cuantas cartas hay en el grupo de cartas mezcladas, a menos que contáramos las cartas rojas o ne-
                                                                                                           gras, pero me di cuenta que, si repartimos dos montones de cartas y dejamos el segundo montón
                                                                                                           sobre el primero, al devolver las cartas restantes, siempre dejaremos la carta elegida en la posición
                                                                                                           27 desde arriba, que es precisamente el número de letras que tiene nuestra frase: «Tu carta está
                                                                                                           en alguna posición». Pero, además, el mago conocedor notará que el hecho de tener la carta en
                                                                                                           la posición 27 nos permitirá crear grandes juegos de magia. Ya que en muchos juegos clásicos
                                                                                                           con la mezcla faro o efectos del tipo matemáticos, a veces, se utiliza una carta determinada en la
                                                                                                           posición 26 o 27. Finalmente, si dominas la mezcla faro a la perfección, puedes controlar la carta
                                                                                                           a la posición 27, cortar por la mitad y realizar una mezcla faro interior y dejar secretamente la
                                                                                                           carta en la parte superior, las posibilidades son infinitas y solo limitadas por tu imaginación. Que
                                                                                                           lo disfrutes.

 Pregunta a un espectador que grupo de cartas prefiere, las cartas rojas o las cartas negras. Su-
pondremos que el espectador elige las cartas rojas, entrégaselas para que las mezcle y dale las
cartas mezcladas (rojas y negras) a otro espectador para que las mezcle y las deje sobre la mesa
caras abajo. Ahora pide al primer espectador que retire una de las cartas rojas, la memorice y
la deje sobre el montón mezclado, luego, mezcla el resto de cartas rojas que le quedan y lo deja
encima, perdiendo así su carta.
 Toma dicho grupo de cartas y di a los espectadores: - Tu acabas de perder tu carta, pero yo sé que
se encuentra más o menos por la mitad, así que separaré las cartas para que sea imposible saber
dónde está tu carta… -. Comienza a separar las cartas «una a una» en dos montones caras abajo,
la primera a la izquierda y la otra a la derecha. Al finalizar, deja el montón de la derecha sobre el
de la izquierda y de esta forma, nadie sabrá donde se encuentra la carta.
Finalmente, pedirás a un tercer espectador que mezcle las cartas negras, que se encuentran so-
bre la mesa y que hasta el momento no hemos utilizado. El las mezcla y las deja sobre el resto
de las cartas y en estas condiciones, intentarás encontrar la carta del espectador. Para ello, finge
concentrarte diciendo: - Bueno, tu carta ha sido perdida en condiciones extremas, además, tú
mismo fuiste quien perdió la carta y en estas condiciones yo creo que tu carta debe estar en al-
guna posición… sí, claro… eso es… “Tu carta está en alguna posición”.
Al terminar de decir estas palabras dejarás que el público piense unos segundos, luego pide al
espectador que tome la baraja en sus manos y comience a deletrear las cartas una a una sobre
la mesa, la frase: “TU CARTA ESTÁ EN ALGUNA POSICIÓN”, una carta por letra y al llegar

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                                                                                    tuve que migrar al país vecino Colombia dónde vivo actualmente, sin embargo yo me considero

              L’i nte r v i s t                                                     un “ciudadano del mundo” ya que la mayoría del tiempo estoy viajando a congresos, shows y
                                                                                    festivales. Empecé en la magia a los 12 años con una caja de magia, muchos niños reciben una
                                                                                    y cuando se cansan pasan al próximo juguete, en mi caso quedé anganchado, quizás porque soy
                                                                                    muy infantil todavía!, empecé a investigar y estudiar mas, tengan en cuenta que en ese momento
                                                                                    no existía internet y la información era muy difícil de obtener, sin embargo gracias a una casa de
                                                                                    magia que existía en la ciudad y empezar a conocer otros magos seguí creciendo y adentrándome

      Luis Otero
                                                                                    en este mundillo. Cero que lo que me fascinó de la magia era que yo era muy introvertido y tímido,
                                                                                    hacer magia para mis amigos y familia y descubrir que podía lograr reacciones muy fuertes y ser
                                                                                    el centro de atención me cambió la vida para siempre.

                                                                                    1- Ciao Luis, è un onore averti qui con noi nella nostra rivista UMI. Raccontaci un po ‘di te, di
                                                                                    quale parte del mondo sei e a quale età ti avvicini alla magia.

                                                                                    L’onore è mio per invitarmi a partecipare con te! Sono nato in Venezuela, anche se i miei geni-
                                                                                    tori sono spagnoli, tuttavia a causa della difficile situazione nel mio paese, ho dovuto emigrare
                                                                                    nella vicina Colombia, dove attualmente vivo. Tuttavia mi considero un “cittadino del mondo”
                                                                                    da quando lo sono per la maggior parte del tempo, in viaggio per congressi, spettacoli e festival.
                                                                                    Ho iniziato la magia a 12 anni con una scatola magica, molti bambini ne ricevono una e quando
                                                                                    si stancano passano al giocattolo successivo. Nel mio caso sono stato catturato, forse perché sono
                                                                                    ancora molto infantile! Ho iniziato a studiare e studiare di più, tenere a mente dato che a quel
                                                                                    tempo non c’era internet e che le informazioni erano molto difficili da ottenere, tuttavia grazie a
                                                                                    una casa magica che esisteva in città ho iniziato ad incontrare altri maghi, continuando a crescere
                                                                                    e ad entrare in questo mondo. Certo che ciò che mi ha affascinato della magia era che ero molto
                                                                                    introverso e timido; facendo magia per i miei amici e la mia famiglia ho scoprendo che avrei po-
                                                                                    tuto ottenere reazioni molto forti ed essere al centro dell’attenzione, e questo ha cambiato la mia
                                                                                    vita per sempre.

               Intervista con il grandioso
                      LUIS OTERO
                           a cura di Gianluigi Sordellini                           2- ¿Quién fue o quiénes fueron las personas, los maestros que te inspiraron?

                                                                                    En Venezuela habían magos que salían en TV que siempre me llamaron la atención, me quedaba
                                                                                    hipnotizado viéndolos y de alguna manera fue un inicio, pero cuando ví a Juan Tamariz mi cabeza
1- Hola Luis, es un honor tenerte aquí con nosotros en nuestra revista UMI.         explotó, era el estilo de magia que yo me veía haciendo, jamás me identifique con el mago elegante
Cuéntanos un poco sobre ti, dónde estás y a qué edad te acercaste a la magia.       o demasiado serio o formal, pero en ese momento pensé que para ser mago había que ser así, no
                                                                                    sabía que se podía hacer de otra manera hasta que ví al maestro. Después muchos otros como Da-
El honor es mío que me inviten a participar con ustedes! Yo nací en Venezuela,      vid Williamson, Tom Mullica, y por supuesto toda la filosofía y estructura de la Escuela Española.
aunque mis padres son Españoles, sin embargo por la situación difícil de mi país,

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2- Chi era o chi erano le persone, gli insegnanti che ti hanno ispirato?

                            In Venezuela c’erano maghi che apparivano in TV che attiravano sempre la mia attenzione, ero
                            ipnotizzato guardandoli e in qualche modo era un inizio, ma quando ho visto il Maestro Juan
                            Tamariz, è stato lo stile di magia che mi sono visto fare, in quel momento ho pensato che per es-
                            sere un mago devevo essere così, e mai Mi sono identificato con il mago elegante o troppo serio o
                            formale, ma non sapevo che potesse essere fatto diversamente fino a quando non ho visto il mae-
                            stro. Quindi molti altri come David Williamson, Tom Mullica e, naturalmente, l’intera filosofia e
                            la struttura della scuola di spagnola.

                            3 - Cuéntanos un poco sobre tu viaje mágico y cómo llegaste a ser ese gran artista que eres hoy,
                            pero sobre todo si esperabas tanto de Magic.

                            Empecé muy temprano a hacer magia, pero pasaron 15 años para que decidiera hacerme profe-
                            sional y vivir exclusivamente del arte. Pasé por muchos trabajos y estudios (muy diferentes a la
                            magia), mientras iba haciendo algunos shows pero no lo suficiente como para dedicarme todo
                            el tiempo, además nunca hice magia infantil que era la principal fuente de trabajo de todos los
                            magos en el país. Fue cuando empecé a hacer magia de restaurante que empecé a ver el provecho
                            económico que podía lograr y además empezaron a salir cada vez más shows hasta el punto que
                            ya el trabajo como mago empezó a darme más ganancias que el trabajo de oficina. Mi transición
                            a profesional fue muy pensada y medida y de eso estoy agradecido. En un principio jamás pensé
                            vivir de la magia, simplemente era mi hobby, las cosas se fueron dando de tal manera que hasta el
                            día de hoy me sorprende cada vez que trabajo en el Castillo Mágico o Juan Tamariz me llama para
                            ir a las jornadas del Escorial o me piden ser jurado del mundial, es como un sueño, a veces con el
                            dinamismo de la vida no vemos lo que hemos logrado, yo intento ser muy agradecido con lo que
                            me ha pasado y espero que me sigan pasando esas cosas maravillosas que solo la magia nos ofrece.

                            3 - Raccontaci un po ‘del tuo viaggio magico e di come sei diventato quel grande artista che sei
                            oggi, ma soprattutto se ti aspettavi così tanto dalla Magia.

                            Ho iniziato a fare magie molto presto, ma sono passati 15 anni prima di decidere di diventare un
                            professionista e vivere esclusivamente con l’arte. Ho svolto molti lavori e studi (molto diversi dalla
                            magia), mentre stavo facendo alcuni spettacoli ma non abbastanza per dedicarmi tutto il tempo,
                            inoltre non ho mai fatto la magia dei bambini che era la principale fonte di lavoro per tutti i maghi
                            del paese. È stato quando ho iniziato a fare la magia del ristorante che ho iniziato a vedere i ben-
                            efici economici che potevo ottenere e anche sempre più spettacoli hanno cominciato ad apparire
                            al punto che il lavoro di mago ha iniziato a darmi più profitti del lavoro d’ufficio. Il mio passaggio
                            al professionismo è stato molto ponderato e misurato . All’inizio non ho mai pensato di vivere

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